MICHELE TRIMARCHI

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Michele Trimarchi ha studiato Giurisprudenza (laurea) ed Economia (PhD). E’ professore di Analisi Economica del Diritto (Catanzaro) e di Cultural Economics (Bologna). Insegna nei più importanti corsi post-lauream in gestione della cultura (Beni e Attività Culturali: Ca’ Foscari,
Venezia-ESPC, Parigi; Imprenditoria dello Spettacolo: ATER-DAMS, Bologna; Patrimonio e progettazione culturale: ILO-UNESCO-ONU, Torino; Turismo culturale: Fondazione Garrone, Genova, Siracusa; Arts Management: IED, Venezia, Firenze, Roma; Patrimonio
architettonico: Nova Gorica, Venezia; Arte e Beni Culturali: Il Sole24Ore, Milano, Roma).

Scrive di economia e politica della cultura. E’ stato relatore in convegni e ha tenuto lezioni presso numerose istituzioni italiane e straniere.

Ha scritto articoli, recensioni e interviste per Il Giornale di Sicilia, la Rivista del Cinematografo, Il Sole-24 Ore, Reset, Tafter Journal. Esperto economico in progetti di cooperazione culturale internazionale per World Bank (industria culturale, Indonesia; turismo culturale, India), Inter American Development Bank (turismo culturale, Brasile) e Unesco (comunicazione culturale, area balcanica; heritage management, Giordania e Siria), ha partecipato come esperto a progetti UE (Hero-Occupazione nel patrimonio culturale; Nemus-Occupazione nei musei; Arciweb-Città d’arte).
Ha collaborato con amministrazioni pubbliche italiane per il ridisegno delle politiche culturali. Ha coordinato il dossier Unesco dei Palazzi dei Rolli a Genova (2004-2005), e il Tavolo Cultura del Piano Strategico Metropolitano di Bologna (2013). Ha fatto parte della Commissione sui prestiti internazionali delle opere d’arte (MiBAC, 2006), della Commissione per la valutazione dei piani di gestione dei siti Unesco (MiBAC, 2007-2008), della Commissione sulla Creatività e l’Industria Culturale (MiBAC, 2007-2008), della Commissione per il Futuro di Roma Capitale (Comune di Roma, 2008-2009). E’ stato componente del consiglio direttivo dell’Associazione per l’Economia della Cultura
(1997-2009), dell’executive board della Association for Cultural Economics International (2000-2006), e dell’ICR-ICOM (2006-2009),
Ha collaborato con il Festival Internazionale di Cinema, Teatro e Musica Taormina Arte (1985-1995); ha fatto parte del comitato scientifico della Fondazione Università IULM, e della Fondazione Musei Senesi; è stato presidente del Teatro Stabile d’Abruzzo (2008-2009).

Fa parte dell’editorial board di Creative Industries Journal, e dell’European Expert Network on Culture. È national correspondent di European Museum Forum, e chairman of the board of trustees del London Centre of Italian Opera. Dal 2015 è vice-presidente della Fondazione Teatro Comunale di Bologna.